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Immobiliare 2026: sarà un anno in forte ripresa

Pubblicato da x Vivere Real Estate sopra Gennaio 1, 2026
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L’European Outlook 2026 di Scenari Immobiliare prevede per il mercato immobiliare 2026 dell’Italia il primato in Europa per crescita del fatturato a +8,4%, con 800.000 compravendite di abitazioni.

Prezzi medi del residenziale a +4,2%, con Milano a +7,3% e Roma a +6,8%.

Lo scenario

Il mercato immobiliare italiano si prepara a un 2026 in forte ripresa, quasi un boom.

Dopo un 2025 che si chiude con un fatturato superiore ai 162 miliardi di euro (+6,8% sul 2024), le stime per quest’anno indicano un nuovo balzo in avanti a oltre 170 miliardi di euro, con un incremento  dell’8,4%.

Sul fronte delle compravendite, il 2025 si chiude con circa 770.000 abitazioni vendute (+6,9% annuo), a conferma della solidità della domanda residenziale, con una previsione di 800.000 per il 2026.

Anche i prezzi si manterranno in crescita: nel 2025 l’aumento medio è stato del 3,1%, con una previsione di ulteriore accelerazione nel 2026, che dovrebbe segnare rialzi sopra il 4% quasi ovunque.

“Il 2026 sarà un anno importante per il mercato immobiliare italiano (ha dichiarato Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari) che continua a dimostrare resilienza nonostante le incertezze geopolitiche e macroeconomiche. La crescita delle compravendite e dei prezzi, insieme al ritorno di interesse per segmenti come l’hospitality e le seconde case, confermano la capacità del nostro Paese di attrarre investitori e famiglie. Milano e Roma restano i poli trainanti, ma vediamo segnali positivi anche in città di medie dimensioni, dove la qualità dell’offerta sta diventando un fattore decisivo”

Il comparto residenziale resta il principale motore del mercato, con un valore che nel 2025 ha sfiorato i 134 miliardi di euro (pari all’83% del totale), mentre il settore alberghiero e l’hospitality mostrano i tassi di crescita più dinamici (+8,8%), seguiti dagli uffici (+3,3%). Più debole invece la performance del comparto retail e di alcune nicchie industriali, attese però in parziale recupero nel 2026.

I prezzi

Sul fronte dei prezzi, le previsioni indicano un andamento differenziato tra le principali piazze urbane.

Milano conferma la sua leadership, con un aumento medio dei prezzi residenziali attorno al +4,5% nel 2025, destinato a proseguire nel 2026 sopra a+7,3%.

La spinta arriva soprattutto dalle zone centrali e semicentrali, dove la domanda rimane molto più alta dell’offerta.

Roma mostra una crescita più contenuta ma costante, con un incremento medio del +2,5% nel 2025 e una previsione a +6,8% nel 2026, sostenuta dalla ripresa dei quartieri centrali e dall’interesse per immobili di pregio.

Torino e Bologna si muovono in un range compreso tra il +1,5% e il +2%, con un mercato stabile e una domanda sempre più selettiva.

Firenze e Napoli registrano rialzi medi tra il +2,5% e il +3%, grazie sia agli acquisti di famiglie italiane che al ritorno degli investitori stranieri, particolarmente interessati alle seconde case.

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